Imitate e servite Gesù, vostro re
25 novembre 1973. Figli diletti, tanto cari al mio cuore, figli di Dio, figli di stirpe regale, sia pace a voi e grazia ed ogni bene. Permettetemi, figli, che io, l'umile ancella del Signore, vi parli del mio Figlio che, dall'eternità nel seno del Padre, gode della medesima grandezza e della sua stessa gloria. Nel nome di questo Figlio, Verbo di Dio, fu creato il mondo, di cui fu ed è il Re. Ma quando nella pienezza dei tempi Egli volle assumere la natura umana per poter presentare al Padre gli uomini come sudditi fedeli, dopo che a Lui si erano ribellati col peccato, scelse una famiglia umana regale, perché gli uomini gli riconoscessero il diritto di sovranità su tutte le genti. Anche le profezie lo avevano annunciato quale virgulto della famiglia di Jesse e della sua regalità ne avevano ampiamente parlato. Egli venne dunque sulla terra, e fin dai suoi primi anni di vita venne ricercato perché fosse messo a morte come il Re dei Giudei. Tutto si poteva ammirare in ...