Vi parlo di Maria
Fratelli miei, con quanta gioia ho accolto l'invito di rivolgervi il mio saluto e la parola in questo luogo benedetto! Non è la prima volta, ma ogni volta l'insegnamento e l'affetto hanno un modo nuovo di esprimersi e di comunicare. Che vi dirò? Anzitutto che sono contento della vera devozione che portate alla diletta mia Sposa, e che traducete in pratica imitando le sue virtù, e sono contento di tutto ciò che fate un po' dovunque per farla amare e per farla conoscere! Veramente, le arti diaboliche tendono a far diminuire la sua grandezza, negando quelle prerogative che tanto la onorano, quali la sua immacolata concezione, la sua verginità e la sua maternità divina; ma voi, che davvero l'amate, non mettete in dubbio tutto ciò che la riguarda e che la Chiesa afferma come dogma. Questo, oltre a farvi onore, vi assicura la sua protezione e il suo aiuto. Io pure amai fortemente quella creatura di cielo, che portò alla mia vita una dolcezza e una forza sovrumana, ...