Preghiera, sacrificio e amore
22 maggio 1972 Figli miei diletti, quanto godo di vedervi qui riuniti in questa ottava di Pentecoste e in questo giorno in cui la liturgia ricorda una santa, la cui vita è stata ed è grandemente esemplare soprattutto per le mamme e per coloro che particolari tribolazioni hanno da parte del marito e dei figli. Io vorrei parlarvi di lei distesamente per mostrarvi quanto fu grande la sua fede. Mi limito a dirvi che santa Rita fu costante nella preghiera, nel sacrificio e nell'amore e che questa sua costanza fu premiata e coronata dalla conversione del marito e con la salvezza delle sue creature, che ella preferì vedere morte anziché macchiate di sangue omicida. La fede, figli miei, è il più grande dono che Dio abbia concesso ai suoi figli, perché per mezzo della fede potete scoprire le verità divine e godere della presenza di quel mondo soprannaturale che tanto aiuto e tanta gioia porta alle anime. Fortunati coloro che, avendo ricevuto questo dono meraviglioso nel Battesimo, n...