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Cristiani tutti d'un pezzo

  5 Ottobre 1975. Figli tanto a me cari, sia pace a voi! Sono la Regina del santo rosario, qui in mezzo a voi per ricevere le vostre preghiere, e dopo averle avvalorate dei meriti di Gesù, desiderosa di offrirle al Padre, ne faccio come una preziosa offerta. Vi sembrerà strano che io debba impreziosire una preghiera già per sé stessa così meritevole, ma io faccio veramente come colei che, dovendo presentare al Re una cosa tanto umile, cerca di riporla in un recipiente pregiato e l'adorna di cose di grande valore, così da renderla a Lui gradita. Solitamente le distrazioni o mille cose inutili, se non peccaminose, vengono a disturbare la vostra preghiera. Io desidero ripulire da queste imperfezioni il vostro incontro con Dio e dare alle vostre richieste, ai vostri omaggi e alle vostre adorazioni quello splendore che le rende più efficaci. Figli, vi sono nel rosario dei richiami che devono esservi d'incitamento a proseguire nella virtù ed a rispondere alla chiamata del S...

Dovete essere più buoni che giusti

  24 settembre 1972. Figli miei diletti e cari, sia pace ai vostri cuori. Ecco, sono qui con voi come Madre e Maestra. Oggi voglio insistere con voi su un punto molto importante nella vita del cristiano. Vi voglio accennare alla virtù della giustizia per dirvi che dovete essere più buoni che giusti e che la giustizia da voi praticata, e che esigete dagli altri, deve sempre essere accompagnata dalla carità. Dio solo è il giusto per eccellenza, è la giustizia personificata; eppure Egli stesso è più buono che giusto. Se volesse usare della giustizia verso gli uomini, pochi dovrebbero sopravvivere ai suoi castighi. Ma Dio è amore infinito, è tardo all'ira e i suoi richiami sono a base di bontà e di pazienza. Dio ama tutti e chiama tutti accanto al suo cuore paterno. Il male, a chi è pentito, lo perdona e perdonando dimentica. Che ne dite voi mamme di questa bontà? Non è vero che appena un figlio anche cattivo, ritorna a voi e vi dimostra un po' di affetto, voi pure lo perdo...

Tre simboli da tenere fissi nella mente

  22 Settembre 1978. Figli, sia pace a voi! Ecco, la Mamma vi dà la buona notte e, dandovi la buona notte, v'invita a guardare il tabernacolo. Osservate i tre simboli che stanno su quella porticina: un pesce, un cesto di pane e una croce. Vorrei che foste veramente come tanti pesciolini, immersi nell'oceano di bontà del Signore, guizzanti come loro, pronti a fare la volontà di Dio; pesciolini vivi, animati da uno spirito d'amore e di riconoscenza verso il Signore che vi fa vivere con sé. Figli, ho preso il simbolo del pesce, ma voi siete anime, siete persone estremamente care a Dio, a me e a tutto il paradiso. Oh, vorrei proprio che voi sentiste questa presenza divina nel mondo! Vivete alla presenza di Dio! Vivete in compagnia della vostra Mamma e dei santi del paradiso! Oh, non sono tanto lontani da voi! S'interessano della vostra vita più di tutte le persone a voi più care, s'interessano dei loro parenti ed amici. Sono loro che devono indirizzarvi là, che devo...

Impegnatevi e pregate per gli alunni

  19 Settembre 1978. Figli miei, eccomi qui per aprirvi il mio cuore, per dirvi i miei desideri e le mie speranze, e per aiutarvi nelle vostre difficoltà. Oggi si sono aperte le scuole. I vostri bambini, i vostri nipotini, festosi o piangenti, si sono recati alla scuola. I più grandicelli riprenderanno più avanti, gli studenti ancora più avanti; ma io vorrei dire a tutti quella beatitudine che Gesù pronunciò nel discorso della montagna: "Beati i puri di cuore perché vedranno Dio". Vorrei entrare in tutte le scuole, in tutti gli asili, in tutte le università, e ripetere agli scolari, ai bambini, agli studenti, questa meravigliosa parola: "Sii puro di cuore e vedrai Dio". Ma voi mi potrete dire: che centra mai il vedere Dio con l'apprendere le scienze profane? Ed io vi rispondo: Dio è l'origine d'ogni cosa, e ogni scienza deriva da Lui. E, se questi figli mantenessero puro il cuore, con quanta più facilità apprenderebbero le scienze profane! Ma vorre...

Lotta, preghiera e riparazione

  15 Settembre 1978. Figli diletti, figli che mi amate, avete scelto un giorno a me tanto prezioso per venirmi a dare consolazione! Io vi ringrazio. Siete venuti dalla Mamma che continua nel mondo il suo calvario, che soffre col suo Gesù, che soffre per tutti. Grazie, figli! Vi voglio rendere partecipi dei miei dolori. Voglio farveli comprendere, perché la consolazione che mi darete possa portare a voi, nelle vostre famiglie e al mondo, quei frutti che io desidero. Sono la Mamma più addolorata del mondo. Vedete mi ai piedi della croce, vedete íl mio cuore a pezzi! Non è un figlio qualunque che s'immola sulla croce: è il Figlio di Dio, è il mio Figlio, il più bello, il più buono che sia mai esistito. Io lo vedo e non posso fare nulla per Lui, nemmeno donargli quel bicchiere d'acqua, quel sorso d'acqua che ogni mamma, vicino al figlio morente, può dare, o bagnare le sue labbra. Figli, quando voi andate in quella chiesa e mi offrite la vostra ora di preghiera per consolarmi,...

Tutto deve servirvi per guadagnare il cielo

  13 Settembre 1978 (a Muggiò). Figli miei, sono in mezzo a voi. Sono l'Assunta. Gli angeli mi portarono in cielo anima e corpo, ma io sono con voi tutti i giorni della vostra vita e sarò con voi finché vi vedrò santi nel cielo. Figli, non temete i disagi, non abbiate preoccupazioni eccessive: la vostra casa è là, Dio vi attende con tutta la sua gloria! Gli angeli, i santi, i vostri cari che vi hanno lasciato, sono là e attendono il momento gioioso di riabbracciarvi. Ogni famiglia che ha vissuto sulla terra nell'amore di Dio, sarà ricongiunta in cielo nel suo amore, ed io, che sono la vostra Mamma, sarò là ad attendervi, come ora sono con voi per farvi camminare sulla via del cielo. Io ho raggiunto il porto e anche voi lo dovete raggiungere. Siete insidiati da ogni parte, ma molte insidie le potete sventare, perché io sono con voi. Il demonio non può fare di più di quello che il Signore gli permette di fare. Le tentazioni, che in abbondanza vengono a tormentare l'anima ...

Abbiate fiducia e lasciatevi guidare

3 Settembre 1978. Figli diletti, sia pace a voi, e le vostre anime siano ripiene di quelle dolcezze spirituali di cui faccio dono a coloro che sinceramente mi amano. Ecco ancora una lezione! Sempre una mamma parla coi propri figli, e la Mamma celeste, che deve insegnare a tutte le mamme, non può tacere! Parlo alle mamme e ai loro figli, parlo ai padri. Parlo ai piccoli, soprattutto, cioè agli umili, che accolgono la mia parola con semplicità e si studiano di praticarla. Io vi amo tutti, figli, ma, se siete piccoli, vi nutro; se volete essere adulti, cioè bastanti a voi stessi, io vi trascurerò un poco, perché abbiate ad accorgervi che l'orgoglio vi ha fatto ingrandire ai vostri occhi e che perciò non meritate le mie premure. Io vi do l'imbeccata come se foste degli implumi, poi v'insegno a volare e a fare della vostra vita un meraviglioso canto d'amore a Dio. Avete fatto bene a consacrarvi a me. Siete miei, anima e corpo! Io perciò devo occuparmi di tutto ciò che ...