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Lotta, preghiera e riparazione

  15 Settembre 1978. Figli diletti, figli che mi amate, avete scelto un giorno a me tanto prezioso per venirmi a dare consolazione! Io vi ringrazio. Siete venuti dalla Mamma che continua nel mondo il suo calvario, che soffre col suo Gesù, che soffre per tutti. Grazie, figli! Vi voglio rendere partecipi dei miei dolori. Voglio farveli comprendere, perché la consolazione che mi darete possa portare a voi, nelle vostre famiglie e al mondo, quei frutti che io desidero. Sono la Mamma più addolorata del mondo. Vedete mi ai piedi della croce, vedete íl mio cuore a pezzi! Non è un figlio qualunque che s'immola sulla croce: è il Figlio di Dio, è il mio Figlio, il più bello, il più buono che sia mai esistito. Io lo vedo e non posso fare nulla per Lui, nemmeno donargli quel bicchiere d'acqua, quel sorso d'acqua che ogni mamma, vicino al figlio morente, può dare, o bagnare le sue labbra. Figli, quando voi andate in quella chiesa e mi offrite la vostra ora di preghiera per consolarmi,...

Tutto deve servirvi per guadagnare il cielo

  13 Settembre 1978 (a Muggiò). Figli miei, sono in mezzo a voi. Sono l'Assunta. Gli angeli mi portarono in cielo anima e corpo, ma io sono con voi tutti i giorni della vostra vita e sarò con voi finché vi vedrò santi nel cielo. Figli, non temete i disagi, non abbiate preoccupazioni eccessive: la vostra casa è là, Dio vi attende con tutta la sua gloria! Gli angeli, i santi, i vostri cari che vi hanno lasciato, sono là e attendono il momento gioioso di riabbracciarvi. Ogni famiglia che ha vissuto sulla terra nell'amore di Dio, sarà ricongiunta in cielo nel suo amore, ed io, che sono la vostra Mamma, sarò là ad attendervi, come ora sono con voi per farvi camminare sulla via del cielo. Io ho raggiunto il porto e anche voi lo dovete raggiungere. Siete insidiati da ogni parte, ma molte insidie le potete sventare, perché io sono con voi. Il demonio non può fare di più di quello che il Signore gli permette di fare. Le tentazioni, che in abbondanza vengono a tormentare l'anima ...

Abbiate fiducia e lasciatevi guidare

3 Settembre 1978. Figli diletti, sia pace a voi, e le vostre anime siano ripiene di quelle dolcezze spirituali di cui faccio dono a coloro che sinceramente mi amano. Ecco ancora una lezione! Sempre una mamma parla coi propri figli, e la Mamma celeste, che deve insegnare a tutte le mamme, non può tacere! Parlo alle mamme e ai loro figli, parlo ai padri. Parlo ai piccoli, soprattutto, cioè agli umili, che accolgono la mia parola con semplicità e si studiano di praticarla. Io vi amo tutti, figli, ma, se siete piccoli, vi nutro; se volete essere adulti, cioè bastanti a voi stessi, io vi trascurerò un poco, perché abbiate ad accorgervi che l'orgoglio vi ha fatto ingrandire ai vostri occhi e che perciò non meritate le mie premure. Io vi do l'imbeccata come se foste degli implumi, poi v'insegno a volare e a fare della vostra vita un meraviglioso canto d'amore a Dio. Avete fatto bene a consacrarvi a me. Siete miei, anima e corpo! Io perciò devo occuparmi di tutto ciò che ...

Difendete la santità della famiglia

  29 agosto 1972. Figli miei, voi mi chiamate in mezzo a voi con la recita del santo rosario, ed io vengo. Siedo Regina qui, come su un trono di gloria; ma sono anche nei vostri cuori con il mio amore, se voi mi donate il vostro e se togliete dal cuore tutto ciò che è di ostacolo alla mia dimora. Come posso non avvisarvi che non mi è possibile abitare in chi ha sentimenti di odio, di rancore e di vendetta dentro di sè? Possono abitare assieme Dio e il demonio? E perché, figli, non riuscite a togliere dai vostri cuori ciò che a Dio tanto dispiace? Come posso accordarvi ciò che desiderate, se non volete vedere uomini e fatti nella luce di Dio? Forse che potete essere nemici degli uomini ed amici di Dio al tempo stesso? Sgombrate, vi prego, i vostri cuori da tutto ciò che è cattivo, perché possa stabilire col mio Gesù la mia dimora in voi. Ed ora ascoltatemi bene. Voglio farvi un duplice riferimento al Vangelo che oggi viene letto nelle vostre chiese. Si parla del martirio...

Giustizia, misericordia e fedeltà

  26 Agosto 1975. Figli diletti, eccovi qui desiderosi di farmi piacere con la preghiera, desiderosi di apprendere ciò che è bene per voi, perché possiate crescere nella vita interiore. Sono la vostra Maestra, e oggi voglio affidarvi un trinomio che assieme svilupperemo, perché possiate imprimere sempre meglio i miei pensieri nella vostra mente. Ecco le tre parole che vi affido: giustizia, misericordia e fedeltà. Sono tre qualità che Dio possiede al grado sommo e che ogni cristiano deve praticare, se vuole assomigliargli. Dio è infinitamente giusto. Il bene, che Egli vuole per ogni sua creatura, l'attua nel modo più completo. Egli dà a ciascuno i mezzi per poterlo raggiungere, anche se sottopone tutti alle prove della vita. Dio desidera che gli uomini siano buoni, perché non vuole castigare nessuno; se gli uomini, però, ribellandosi alla sua legge e alla sua volontà, peccano, li richiama a sé anche col dolore, ma pazienta fino all'inverosimile, poiché vuole tutti salvi. ...

Siate chiesa

  27 Agosto 1978. Figli a me tanto cari, sia pace a voi e la gioia riempia i vostri cuori, poiché ancora una volta il Signore ha manifestato la sua volontà. Il Papa ha avuto il suo successore e le porte dell'inferno, ancora e sempre, non avranno potere contro un'istituzione divina che, appunto perché tale, resiste alle forze diaboliche del male e alla malvagità umana. Quando il mio Figlio morì sulla croce, sembrò tutto un fallimento. Gli apostoli si dispersero e la morte sembrò riguardare la Chiesa e la dottrina santa da Lui predicata, ma dopo poco tutto ritornò alla luce del sole e dalla morte degli apostoli nacque la fioritura dei primi cristiani. Le persecuzioni si susseguirono nei secoli, i martiri si moltiplicarono, ma la Chiesa, resistendo a tutte le bufere, esplicò il suo mandato su tutti i punti della terra. Dove non c'è la persecuzione a sangue, c'è la guerra fredda, che tende ad annientare con la dottrina di Cristo anche coloro che la praticano e che ...

Avete avuto una triplice chiamata

  20 agosto 1972. Figli miei diletti, eccovi qui sereni ed ansiosi della mia parola. Sono la vostra Mamma e Maestra e godo di dirvi come tale, sempre cose nuove, cose utili, cose belle. Ecco, vi guardo ad uno ad uno e vedo i vostri pensieri, affetti e desideri. Avete qualche cosa da correggere, qualche cosa da togliere e qualche cosa da aggiungere alla vostra vita spirituale. Ma il fatto stesso che siate venuti qui, dimostra il desiderio che avete di migliorarvi e di corrispondere alle grazie del Signore. Io ho un grande desiderio a vostro riguardo, ed è questo: vorrei che prima di venire in questo luogo faceste una piccola riflessione sullo stato dell'anima vostra, per vedere di eliminare prima o dopo la riunione ciò che mi dispiace. Sono la vostra Regina e non amo che voi vi presentiate qui per la preghiera né con un peccato o più peccati mortali sull'anima. Voglio vedervi tutti splendenti per la grazia di Dio che dimora in voi. Quando vi trovaste nell'impossibili...