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Come aiutare il prossimo

  9 ottobre 1972. Figli miei, sia pace ai vostri cuori! Sono la vostra Mamma addolorata e sono desiderosa, come voi, di porre fine a tante miserie, a tante cattiverie, a tante guerre fratricide che sono nel mondo. Sono desiderosa di rendervi felici, ma il mistero del dolore nel mondo non vi è nascosto. Vi è dolore e sofferenza in ogni angolo della terra. Il dolore è necessario, figli, perché è una riparazione del peccato mentre ne è la sua conseguenza. Come si sarebbe il mio divin Figlio sottoposto ad una sofferenza e a dei patimenti inumani, se non fossero stati necessari per espiare quelle colpe di cui il mondo si era riempito e si va riempiendo? Come avrei potuto io accettare di vedere il mio Figlio morire così straziato sul legno della croce, se per mezzo di quella sofferenza non avessi visto realizzata la vostra salvezza? Sappiate, però, che la presenza del dolore nel mondo è anche un incitamento ad esercitare quella carità che è il massimo dei comandamenti di Dio. Se ...

Sappiate corrispondere ai doni di Dio

  8 ottobre 1972. Figli miei diletti, eccovi qui a questa festa di cuori. Io sono con voi e godo con voi. Sono la celeste Giardiniera a cui il Signore ha affidato questa vigna, che è la vostra famiglia spirituale, e l'aiuola delle anime vostre. Ogni anima è un'aiuola, un piccolo giardino che io desidero coltivare se voi me lo permettete, perché il mio Figlio divino possa deliziarsi del profumo delle vostre virtù, della bontà dei vostri frutti e delle varietà dei vostri prodotti. Io dunque ho un compito che assomiglia a quello che il mio Gesù nella parabola affidava ai coloni che dovevano coltivare la vigna. Io m'impegno a circondare con la siepe della mia protezione la vostra bella vigna e le vostre aiuole. M'impegno anche a seminare della buona semente. Molte volte la faccio io direttamente questa semina, altre volte mi servo dei miei angeli, altre volte ancora mi servo dei miei strumenti, scelti dal Signore. Voi non avete che da essere docili e lasciar seminare....

Pregate e diffondete il rosario

  7 Ottobre 1978. Sia pace a voi! Sono la Vergine del Rosario. Sono la Madre vostra. Sono venuta in mezzo a voi che mi amate. Vi ringrazio per la prontezza con cui, sempre, corrispondete alla mia chiamata. Grazie per essere venuti! Vi ho promesso una sorpresa, ed è questa: vi ho portato il mio Gesù bambino perché a ciascuno doni una carezza, perché nel cuore di ciascuno di voi metta tanto amore e perché vi faccia un piccolo dono. A mezzo del mio strumento riceverete un piccolo rosario: lo terrete per ricordo di Gesù bambino e, quando vorrete ottenere la virtù dell'umiltà, reciterete un bel rosario con quella corona e l'offrirete a Lui. Ma io vi voglio anche dire: figli, siete qui nel santuarietto della Madonna, ma forse voi non vi rendete conto che avete un altro santuario, molto più importante per voi: avete l'anima vostra, che deve essere il santuario di Dio. Io vi ho portato il mio Gesù bambino, ma voi, dentro di voi, dovete mantenere sacra la fiamma della fede, e do...

Cristiani tutti d'un pezzo

  5 Ottobre 1975. Figli tanto a me cari, sia pace a voi! Sono la Regina del santo rosario, qui in mezzo a voi per ricevere le vostre preghiere, e dopo averle avvalorate dei meriti di Gesù, desiderosa di offrirle al Padre, ne faccio come una preziosa offerta. Vi sembrerà strano che io debba impreziosire una preghiera già per sé stessa così meritevole, ma io faccio veramente come colei che, dovendo presentare al Re una cosa tanto umile, cerca di riporla in un recipiente pregiato e l'adorna di cose di grande valore, così da renderla a Lui gradita. Solitamente le distrazioni o mille cose inutili, se non peccaminose, vengono a disturbare la vostra preghiera. Io desidero ripulire da queste imperfezioni il vostro incontro con Dio e dare alle vostre richieste, ai vostri omaggi e alle vostre adorazioni quello splendore che le rende più efficaci. Figli, vi sono nel rosario dei richiami che devono esservi d'incitamento a proseguire nella virtù ed a rispondere alla chiamata del S...

Dovete essere più buoni che giusti

  24 settembre 1972. Figli miei diletti e cari, sia pace ai vostri cuori. Ecco, sono qui con voi come Madre e Maestra. Oggi voglio insistere con voi su un punto molto importante nella vita del cristiano. Vi voglio accennare alla virtù della giustizia per dirvi che dovete essere più buoni che giusti e che la giustizia da voi praticata, e che esigete dagli altri, deve sempre essere accompagnata dalla carità. Dio solo è il giusto per eccellenza, è la giustizia personificata; eppure Egli stesso è più buono che giusto. Se volesse usare della giustizia verso gli uomini, pochi dovrebbero sopravvivere ai suoi castighi. Ma Dio è amore infinito, è tardo all'ira e i suoi richiami sono a base di bontà e di pazienza. Dio ama tutti e chiama tutti accanto al suo cuore paterno. Il male, a chi è pentito, lo perdona e perdonando dimentica. Che ne dite voi mamme di questa bontà? Non è vero che appena un figlio anche cattivo, ritorna a voi e vi dimostra un po' di affetto, voi pure lo perdo...

Tre simboli da tenere fissi nella mente

  22 Settembre 1978. Figli, sia pace a voi! Ecco, la Mamma vi dà la buona notte e, dandovi la buona notte, v'invita a guardare il tabernacolo. Osservate i tre simboli che stanno su quella porticina: un pesce, un cesto di pane e una croce. Vorrei che foste veramente come tanti pesciolini, immersi nell'oceano di bontà del Signore, guizzanti come loro, pronti a fare la volontà di Dio; pesciolini vivi, animati da uno spirito d'amore e di riconoscenza verso il Signore che vi fa vivere con sé. Figli, ho preso il simbolo del pesce, ma voi siete anime, siete persone estremamente care a Dio, a me e a tutto il paradiso. Oh, vorrei proprio che voi sentiste questa presenza divina nel mondo! Vivete alla presenza di Dio! Vivete in compagnia della vostra Mamma e dei santi del paradiso! Oh, non sono tanto lontani da voi! S'interessano della vostra vita più di tutte le persone a voi più care, s'interessano dei loro parenti ed amici. Sono loro che devono indirizzarvi là, che devo...

Impegnatevi e pregate per gli alunni

  19 Settembre 1978. Figli miei, eccomi qui per aprirvi il mio cuore, per dirvi i miei desideri e le mie speranze, e per aiutarvi nelle vostre difficoltà. Oggi si sono aperte le scuole. I vostri bambini, i vostri nipotini, festosi o piangenti, si sono recati alla scuola. I più grandicelli riprenderanno più avanti, gli studenti ancora più avanti; ma io vorrei dire a tutti quella beatitudine che Gesù pronunciò nel discorso della montagna: "Beati i puri di cuore perché vedranno Dio". Vorrei entrare in tutte le scuole, in tutti gli asili, in tutte le università, e ripetere agli scolari, ai bambini, agli studenti, questa meravigliosa parola: "Sii puro di cuore e vedrai Dio". Ma voi mi potrete dire: che centra mai il vedere Dio con l'apprendere le scienze profane? Ed io vi rispondo: Dio è l'origine d'ogni cosa, e ogni scienza deriva da Lui. E, se questi figli mantenessero puro il cuore, con quanta più facilità apprenderebbero le scienze profane! Ma vorre...