Lotta, preghiera e riparazione
15 Settembre 1978. Figli diletti, figli che mi amate, avete scelto un giorno a me tanto prezioso per venirmi a dare consolazione! Io vi ringrazio. Siete venuti dalla Mamma che continua nel mondo il suo calvario, che soffre col suo Gesù, che soffre per tutti. Grazie, figli! Vi voglio rendere partecipi dei miei dolori. Voglio farveli comprendere, perché la consolazione che mi darete possa portare a voi, nelle vostre famiglie e al mondo, quei frutti che io desidero. Sono la Mamma più addolorata del mondo. Vedete mi ai piedi della croce, vedete íl mio cuore a pezzi! Non è un figlio qualunque che s'immola sulla croce: è il Figlio di Dio, è il mio Figlio, il più bello, il più buono che sia mai esistito. Io lo vedo e non posso fare nulla per Lui, nemmeno donargli quel bicchiere d'acqua, quel sorso d'acqua che ogni mamma, vicino al figlio morente, può dare, o bagnare le sue labbra. Figli, quando voi andate in quella chiesa e mi offrite la vostra ora di preghiera per consolarmi,...