Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2025

Dovete voler salvarvi ad ogni costo

Immagine
  28 maggio 1974. Figli miei tanto cari al mio cuore, sia pace a voi e alle vostre famiglie. Ecco, sono la Madre addolorata di Gesù e Madre vostra. La mia sofferenza è grande come il mare, poiché si estende a tutte le creature della terra, che amo immensamente. Vorrei parlare al cuore di ogni uomo e dire a ciascuno quanto è grande il mio amore e il mio dolore, per richiamare tutti al bene. Se non avessi visto coi miei occhi e non sapessi quanto è grande la gioia dei beati del cielo, voi mi potreste dire che voglio trarvi in inganno. È pur vero che della gloria eterna ve ne ha parlato il mio Gesù e vi ha detto che per arrivare al regno dei cieli dovete esser pronti a rinunciare a tutto. Ma io pure voglio confermarvi le sue parole e non posso fare a meno di additarvi il cielo e di invitarvi a ricercare quelle ricchezze di valore infinito ed eterno. È forse difficile tendere alle altezze, è forse impossibile salvarsi? No, non è né difficile né impossibile, ma dovete tener prese...

Occorre attenersi alle leggi divine

Immagine
  14 maggio 1974. Figli diletti, eccovi qui ancora e sempre in mia compagnia. Sono la Vergine della luce e luce voglio dare alla vostra mente, luce voglio essere nella vostra vita, poiché sempre più tenebrosa si fa per voi la via. Non avete che da seguirmi ascoltando le mie istruzioni, seguendo quella direzione che già vi fu indicata dai vostri maestri di spirito, i quali a loro volta hanno attinto la loro dottrina da Gesù stesso. La mia parola semplice può suonare come un'assurdità ai sapienti della terra, ma i semplici, gli umili l'accolgono con gioia e ne traggono quelle regole che fanno da falsariga. Su queste regole modellano il proprio modo di agire e di pensare. Avviene in tal modo un vero cambiamento in queste anime: ciò che prima cercavano ed amavano, fuggono e disprezzano; ciò che prima fuggivano, cercano con l'avidità dell'affamato e dell'assetato. Questo desiderio della mia parola, che trasforma, può avere la risposta in quella beatitudine che G...

La grazia e la gentilezza dei modi

Immagine
  15 Maggio 1977. Figli, a me tanto cari, sia pace a voi! Sono la Madre di Gesù e vostra. Desidero farvi dono della grazia, di cui è ricca l'anima mia, e desidero farvi dono di quella gentilezza di modi che sembra frutto di una buona educazione, ma che in realtà è la manifestazione esteriore di quella ricchezza di vita interiore che possedete. Perché, vi domanderete, unire questi due doni? Figli, mentre nel mondo non si sa apprezzare il dono di Dio, e si corre precipitosamente verso la rovina per mezzo del peccato, e mentre gli uomini, specialmente i giovani, imbrattano il proprio linguaggio con parole che puzzano di marcio e hanno modi così poco educati e gentili, mi piace farvi un invito pressante a saper profumare di bellezza, e specie di carità, la vostra vita. Io sono la Madre della divina grazia e voi, come figli, dovreste assomigliarmi. Vi prego, togliete dalla vostra vita non solo le bestemmie, ma anche quelle parole triviali che sono di scandalo ai bambini e infet...

Cercate il vero bene

Immagine
  11 Maggio 1977 (a Muggiò). Figli diletti, eccovi qui per ascoltare le mie parole. Sono la Vergine della Luce, e luce voglio dare alla vostra mente. Chi cammina nelle tenebre, non può scorgere i pericoli a cui va incontro; ma, chi possiede una lanterna o chi gode della luce del sole, può evitare i pericoli e può godere di tranquillità e di pace. Anche le cose che potrebbero sembrare brutte nell'oscurità, viste con la luce del sole appaiono belle o innocue. Perché voglio illuminare la vostra mente? Voglio che sappiate distinguere e cercare il vero bene. Voglio che voi siate veramente come rami uniti alla vite; che non vivendo per voi stessi, abbiate ad essere rigogliosi e a produrre frutti copiosi di bene. Voi siete le vigne piantate dal Signore. Anche se con una chiamata diversa, siete stati oggetto di cure assidue da parte del Vignaiolo divino: è stato predisposto il terreno, è stato piantato il seme, ed ha avuto la prima cura la piccola pianta, che doveva essere trapian...

Tre forme di tentazioni

Immagine
  8 maggio 1974 (a Muggiò). Sono l'Immacolata, figli miei, e godo di mostrarmi a voi, come in questa effigie che voi onorate, tenendo schiacciato sotto i piedi il serpente infernale. Il mondo attualmente è come dominato dalla sua forza e potenza, che non è nulla in confronto alla potenza di Dio. Ma gli uomini aderiscono alle imposizioni del demonio, perciò egli diventa sempre più forte. Ve l'ho ripetuto molte volte che il demonio è come un cane legato alla catena che può danneggiare qualche volta il corpo degli uomini, ma non l'anima, che voi avete in custodia e che è l'abitazione di Dio. Solamente col peccato si apre la porta al serpente infernale, che prende possesso dell'anima rendendola nemica di Dio. La tentazione che fece cadere gli angeli ribelli, cioè il desiderio di essere come Dio, è ancora oggi ciò che forma la causa di molta confusione nel mondo. Il demonio tenta l'uomo. Ecco perché Gesù vi insegnò nel Padre Nostro a ricorrere al Padre per ess...

Fate del bene in ogni campo

Immagine
  30 Aprile 1977 (a Legnano). Figli miei, eccomi qui a darvi quel pane spirituale così necessario nella vita dell'uomo. Disse Gesù un giorno: "Le mie parole sono spirito e vita", e, mentre spiegava ai suoi discepoli l'importanza di cibarsi di questo cibo spirituale, ci fu chi disse che il linguaggio di Gesù era troppo duro e se ne andò. A questo gesto di rifiuto il mio Figlio non si oppose, ma chiese agli apostoli: "Anche voi volete andarvene?". Pietro, l'apostolo della fede, asserì: "Signore, se ci allontaniamo da te, dove andremo per avere la vita?". Questo semplice fatto evangelico si ripete continuamente anche nei vostri raduni. Ancora vi viene dato quel pane spirituale che dà vita: è la parola di Gesù ed il pane della Mamma. Sarebbe tanto bello che i figli, affamati della divina grazia, l'accogliessero e lo traducessero in vita pratica, come si assimilano gli alimenti comuni. Invece subentra il dubbio e si sofistica sul modo e s...