Tutti avete bisogno dello Spirito Santo
16 gennaio 1972.
Figli miei diletti, sia pace a voi, e gioia, salute e grazia ed ogni bene vi doni il Signore. È questo l'augurio e la preghiera che io incessantemente elevo per voi, e tutto ciò intercedo per voi, sempre in ordine alla salute e alla vita eterna.
Io sono la vostra Mamma immacolata, Madre di Dio e Regina degli angeli. La mia intercessione presso Gesù mio Figlio e presso il Padre è potente. Io però vorrei oggi insegnarvi come rendere la vostra preghiera e la vostra azione potente e meritoria presso Dio, così che i vostri desideri possano sempre essere esauditi.
Vi è tra gli uomini e Dio un intermediario a cui il Padre non può rifiutare nulla, poiché la sua parola, la sua forza e la sua grazia corrispondono precisamente a quelle del Padre. Questo potente intermediario è Gesù Cristo.
Avete letto nella Sacra Scrittura che anche Pietro compiva miracoli. Ebbene, un giorno gli fu chiesto in nome di chi egli operava quelle cose. "È nel nome di Gesù Cristo", rispose Pietro, "che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato da morte".
Figli, ancora e sempre ognuno di voi ha bisogno di operare nel mondo. Tutti siete nella necessità e vi occorrono grazie che a giudizio umano sembrano inarrivabili.
Io vi invito allora ad imitare il principe degli apostoli, e nel nome di Gesù Salvatore a chiedere con fede ciò che vi occorre. Se voi foste degli egoisti e chiedeste unicamente per voi, se voi chiedeste soltanto ciò che rende tranquilla la vostra vita quaggiù, io vi farei delle riserve e potrei mettere in dubbio che voi possiate essere esauditi. Ma se voi chiedete tutto in ordine ad una vita onesta e buona, ad una vita santa e di perfezione, non abbiate dubbi.
A rafforzare la vostra preghiera ci sono io, che risolvo per voi ogni questione, che faccio luce su ogni situazione imbrogliata, che dissipo ogni difficoltà. Nel nome del mio Gesù, volgete sempre al cielo la vostra supplica, facendola anche passare per le mie mani. Dite a Gesù che lo amate e che lo volete testimoniare e che ciò che voi chiedete nel suo nome lo considerate un vero dono a cui cercherete di corrispondere.
Quanto ci addolora, figli, l'ingratitudine! Voi vedete alla distanza tanto breve di un palmo le cose future e a volte vi perdete nei giudizi e siete troppo ingiusti con il mio Figlio.
Voi chiedete, e molte volte non sapete se ciò che chiedete è un bene o un male. La ragionevolezza e la fiducia in Dio vi farebbero veder chiaro e vi darebbero pace. Quando voi volete subito ciò che chiedete, fate come i bambini che fanno le bizze perché vogliono dolciumi e leccornie. Abbiate pazienza, abbiate fede ed abbiate fiducia.
Nel nome di Gesù chiedete pure grandi miracoli con la sicurezza di ottenere, ma per carità, aggiungete sempre nella vostra preghiera: "Se questo o quello sono utili alla salvezza dell'anima e sono nella divina volontà".
Vi devo fare un altro piccolo riferimento che vi deve essere d'insegnamento. Quando Giovanni battezzò Gesù, sulle rive del Giordano, vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire sopra di Lui. Da ciò Giovanni capì che Egli era il Messia.
Figli, come vorrei che nella vostra vita entrasse lo Spirito Santo! Di Lui abbisogna la Chiesa, che Egli deve illuminare e dirigere. Ma ne hanno bisogno tutte le anime, poiché è il dolce Ospite dell'anima che deve guidare alla santità.
Hanno bisogno dello Spirito Santo i giovani, che devono distinguere, capire e seguire la chiamata di Dio.
Hanno bisogno i genitori e particolarmente le mamme, che devono essere maestre di vita e devono avere la sapienza divina per guidare le loro famiglie sulla strada del bene.
Hanno bisogno dello Spirito Santo i sacerdoti, che devono svolgere il loro ministero, così importante, di guida delle anime.
Tutti, tutti avete bisogno che la luce dello Spirito Santo si posi sulle vostre intelligenze, sui vostri cuori e vi faccia veri testimoni di Gesù mediante le opere.
Ecco il secondo insegnamento che desidero donarvi. Raccomandatevi a Lui, al mio Sposo celeste prima di iniziare qualsiasi azione importante. Raccomandatevi a Lui quando pregate, perché la vostra preghiera sia illuminata, ben condotta e animata dal fuoco divino.
Nel nome di Gesù, con l'aiuto dello Spirito del Signore e con una fede viva chiedete e sappiate pazientare. Quando un lavoro è molto impegnativo, richiede costanza e sacrificio.
Attraverso questo modo di comunicare con Dio, si realizzeranno veri miracoli nella vita spirituale vostra e di tutti coloro che voi raccomandate. Nessuna preghiera fatta così cade nel vuoto e rimane inascoltata.
A distanza di tempo e con la luce e l'aiuto di Dio, voi potrete vedere le mirabili cose che Dio e la vostra Mamma hanno realizzato. Le vostre preghiere saranno come i fili che, solertemente maneggiati da noi, formeranno quei meravigliosi ricami di cui adorneremo la vostra vita terrena e coroneremo la vita eterna.
Siamo d'accordo, figli? Non dite dunque mai più: "Ho perso la fede, non credo più. Il Signore non mi ascolta". Dite piuttosto: "Voglio pregare bene come la Mamma celeste mi ha insegnato e voglio lasciare al Signore di decidere per il meglio".
Figli, vi benedico stringendovi al mio cuore. Vi prego, non allontanatevi mai più da me, perché voglio donarvi la mia gioia e il mio amore, dopo avervi dato la mia fede. Arrivederci, figli!

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