Il tempo è una moneta preziosa
8 dicembre 1971.
Figli miei diletti e cari, vorrei riempirvi la mente e il cuore di cose sante e belle e fare in modo che, tornando alle vostre case, una luce nuova, una grazia nuova, una vita nuova avesse ad iniziare per tutti.
Io sono la vostra Mamma Immacolata, la Madre di Dio, e che cosa vi posso dire e raccomandare se non di conservare nel cuore quei preziosi insegnamenti che andate man mano ricevendo ed insegnarvi come trarne profitto?
È forse molto difficile vivere il cristianesimo in modo genuino e schietto? Forse che ciò che vi ha insegnato il mio Figlio sono cose impossibili? Non hanno milioni di anime vissuto la vostra vita e praticato la legge di Dio per intero? Credete che i martiri che hanno dato la vita per la fede sarebbero giunti a tanto, se non avessero prima cominciato con il praticare quei comandamenti che formano la legge morale?
Figli, e come hanno potuto e possono tuttora tante anime conservare la castità e la verginità e vivere una vita onorata, se non avessero e se non adoperassero quei mezzi che il Signore ha messo a disposizione di tutti per poter praticare le virtù anche con eroismo, e cioè la preghiera e i sacramenti?
Credetemi, nulla vi è di impossibile al mondo. Non nella vita umana e nemmeno nella vita della grazia, poiché Dio segue i suoi figli passo passo, aiutandoli in tutto perché possano fuggire il peccato e vivere quella vita divina che è indispensabile per la salvezza eterna.
Ora, figli, io vi dò alcuni insegnamenti pratici che vi serviranno sempre. Quando le brave mamme si alzano al mattino, sanno già di che cosa disporranno durante il giorno e quali saranno i lavori a cui daranno compimento. Si mettono di buona lena e tutto procede con ordine.
Ciò che fate nell'ordine materiale, fatelo anche nel campo dello spirito. Ogni giorno vi trovi pronte, esperte e capaci di compiere in modo divino, quel dovere che fa parte della vostra vita umana.
Un'azione in se stessa può essere cattiva, nulla e di grande valore. È cattiva se offende Dio e il prossimo, è nulla se in essa cercate una soddisfazione puramente naturale, è di grande valore se la compite in grazia di Dio e per amore di Dio. Quante giornate sprecate, figli! Quanti sacrifici buttati al vento, quanti valori perduti!
Se un avaro è colui che non sciupa nulla e che tiene l'occhio fisso al denaro e al guadagno per accumulare, voi siate degli autentici avari nel campo spirituale. Fate cioè in modo che nemmeno un'azione della vostra giornata venga sciupata.
Quando vi assale una preoccupazione e vorreste impegnare ogni vostra forza per risolverla, pensate che le maggiori preoccupazioni devono essere quelle che riguardano la vostra salvezza eterna e lo stesso impegno mettetelo per questo scopo. Non dimenticate mai di dare ad ogni cosa il suo giusto valore.
Siate intelligenti ed astuti almeno quanto i figli delle tenebre lo sono per fare il male.
Il compimento esatto dei vostri doveri per amore di Dio santificherà le vostre giornate e le renderà ricche di meriti.
Quando Giovanni Battista sulle rive del Giordano predicava per preparare il suo popolo alla venuta del Signore, insegnava a tutti come dovessero compiere il proprio dovere, ciascuno nel proprio campo.
Una verifica particolareggiata dei vostri impegni di lavoro, di studio, di carità sarà come la guida, la falsariga sulla quale dovrete camminare per arrivare in tempo a tutto e per non perdere il tempo prezioso.
Vi ha detto il mio Gesù che dovrete rendere conto anche di una sola parola oziosa. Figuratevi quanto sarà severo il giudizio di Dio.
Se volete che vi sia usata indulgenza, impegnatevi, figli, perché non vi sia imputato questo peccato: la perdita di tempo. Il tempo è una moneta preziosa che non va buttata. Quando, dispensati dall'adempimento dei vostri doveri, volete impiegare il tempo libero, vi sia sempre caro rivolgervi a Dio con la preghiera, sia orale che mentale, o attraverso la lettura di buoni libri.
Ora, figli, non vi posso che lodare per quel modo così sereno e così pio con cui avete trascorso questa nottata di preghiera. Molte anime riceveranno aiuto da voi, ma soprattutto i vostri cari.
Parteciperete uniti alla celebrazione della santa Messa e chiederete con fede e con fiducia tutte quelle grazie che desiderate. È giorno di grazia, e in misura dei vostri doni vi saranno dati favori di ogni genere.
Non dite che altre volte avete pregato e non avete ottenuto. Dite piuttosto che vi fidate di me. Che fa una figlia docile quando vuole ornarsi e farsi bella? Si rivolge alla mamma o si guarda nello specchio. Io voglio essere il vostro specchio in cui potete rimirarvi e confrontarvi con me. Sarò io stessa che vi suggerirò ciò che è da togliere o da mettere, perché il vostro abbigliamento spirituale sia quale lo vuole il mio Gesù.
A tutti io vorrei dire una parola che sia di guida. Ma non è possibile, poiché siete venuti in molti, molti e buoni. Però ciò che serve per uno serve per tutti e la lezione può bastare. Non potete piacere a Dio e a me che osservando queste regole.
Figli, vi benedico tutti.

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