Le virtù indispensabili
7 Maggio 1976 (in una casa religiosa)
Figli diletti, sono qui con voi. Sono la Madre di Gesù e vostra. Desidero dirvi il mio amore e darvi il mio abbraccio. Desidero che da questo incontro con me, incontro con il cielo, ne venga per tutti un rinnovamento di vita spirituale nell'aumento della fede, della speranza e della carità, virtù indispensabili perché il vostro cristianesimo sia veramente quale il mio Gesù lo vuole.
La vita del cristiano deve essere basata sulla fede, e più la fede è grande, più è facile sopportare tutte quelle vicende che la vita porta con sé. È vero che il mio Gesù disse un giorno che, se si avrà fede quanto un granello di senape, si potranno trasportare le montagne; ma è stato detto anche che l'uomo giusto vive di fede, perciò non potrete essere veri cristiani senza praticare quella fede che vi fu data nel Battesimo, e che dovete accrescere con la vostra collaborazione alla grazia di Dio.
La fede è come una perla preziosa, che molti non stimano e che perciò perdono. Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo. Ecco perché desidero accrescere la vostra fede. Voglio che salviate l'anima vostra, perché questo è il motivo per cui siete nati e per cui siete stati sottomessi alla prova della vita.
La fede è una forza che vi aiuta a vivere, ma soprattutto è una chiave che vi apre la porta del cielo. La fede è credere in Dio, credere in Gesù Cristo e accettare la Chiesa come opera divina, nella quale viene custodita la verità.
Questa è la promessa che voglio strappare dai vostri cuori e dalle vostre menti: "Noi saremo sempre fedeli." Soffino pure i venti furiosi dell'errore, venga il terremoto a distruggere le case di pietra; voi sarete come rocce forti, che il vento del materialismo e dell'eresia non potranno abbattere. Sarete imbattibili perché vi fidate di Dio, anche se la violenza vorrà togliere la pace, l'ordine e l'armonia a molti paesi. La fedeltà a Dio e alla Chiesa sarà così completa che nessuna minaccia e nessun pericolo vi intimoriranno.
Figli, anche la speranza desidero rafforzare in voi, perché, lo sapete, non tutto finisce quaggiù. Vi è una Casa paterna che accoglierà tutti i buoni, in cui, nella visione di Dio e in Lui, godrete d'ogni bene.
Non vivrete sempre sulla terra, ma vivrete eternamente nell'altra vita. A quella dovete tendere, e dovete fare tutto ciò che nell'altra vita meriterà una ricompensa. Per essere premiati non avete che da praticare la virtù della carità, che è amore di Dio e del prossimo. Non è che l'amore il centro della vita cristiana! Ecco perché vi aiuterò a togliere tutti quei difetti che sono contrari alla carità.
Io mi troverò puntuale ad ogni prossimo incontro. Voi già siete abbastanza buoni, ma vi voglio migliori. Verrete ancora qui, mi pregherete con amore, e metterete delle intenzioni particolari nei vostri incontri. Vi concederò anche grazie materiali. Soprattutto a chi persevererà mettendo in pratica i miei insegnamenti, prometto un'assistenza particolare in vita e in morte.
E voi, siate tutte mamme, perché la donna è chiamata ad una missione di maternità, sia fisica come spirituale. Il vostro compito è perciò di dare vita. Oh, non vogliate essere come quelle mamme snaturate che, come i soldati di Erode, trucidano i propri bambini! Date vita, ma ricordate che, se sono cattive e inumane coloro che uccidono, non meno lo sono coloro che scandalizzano le proprie creature.
Amate i vostri bambini! Le mamme spirituali amino le loro anime e siano gelose di esse, poiché i bimbi saranno la loro condanna o la loro gloria in eterno.
Vi benedico tutti ad uno ad uno. Benedico le vostre parrocchie, le vostre famiglie e tutti i vostri cari. Arrivederci, figli.

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