12 maggio 1970

Figli miei, eccovi qui con me, come già gli apostoli nel cenacolo, pregando in attesa della solenne festa della Pentecoste. Desidero in voi un rinnovato fervore nell'invocare l'abbondanza dei doni dello Spirito Santo sopra di voi e più ancora su tutta la Chiesa, di cui Egli è l'anima.

Figli, rinvigoriti nella fede dal mio materno aiuto, estendete i vostri desideri fino a raggiungere tutti gli uomini della terra. Si rinnovi la Pentecoste per tutti e i cuori si sentano infiammati d'amore per il loro Dio e per tutti i fratelli.

Come vorrei che ogni vostra famiglia si trasformasse in un piccolo cenacolo, dove la preghiera, non disgiunta dalla sofferenza, potesse portare a tutte le menti quella luce luminosa e chiara che, indicando la retta via cristiana, aiuta a combattere il male e a praticare il bene.

Come vorrei che i miei sacerdoti, rinnovati nello spirito, aiutati dalle vostre sofferenze e dai vostri sacrifici, portassero nel mondo quel fuoco divoratore che invase gli apostoli e li arricchì di tanto fervore e zelo così da affrontare il martirio per la difesa della verità.

Come vorrei che tutti gli uomini si amassero, si aiutassero, si compatissero a vicenda.

Voi usate dire che «poca favilla gran fiamma seconda». Sia questa preparazione la scintilla che alimenti un incendio d'amore. Sapeste, figli, come sono necessarie anime generose pronte ad offrirsi, aderendo alla volontà di Dio, come vittime per i fratelli. Una paga per mille. Siate grati, figli, a chi, chiamato a questa missione e vocazione, dona generosamente tutto se stesso per gli altri. Pregate per questi generosi che si elevano come parafulmini dalla terra al cielo e vi risparmiano tanti flagelli. E tutti siate buoni, perché nella bontà risiede la tranquillità di coscienza.

Siate buoni con Dio, osservando la sua legge; buoni con voi stessi, imponendovi quei sacrifici che vi risparmiano molte pene nell'altra vita; buoni con tutti, perdonando e aiutando tutti, anche chi vi fa del male. Anzi, se dovessi dirvi chi dovete mettere in prima linea, vi direi proprio chi vi fa del male, poiché ciò è molto gradito a Colui che ha perdonato anche ai suoi crocifissori.

A tutti e a ciascuno in particolare, la mia benedizione.

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