Siate quel lievito che fa fermentare la massa
26 ottobre 1971. Figli miei diletti, sono qui e prego con voi. Vi state in questi giorni preparando, oltre che alla festa solenne della Regalità del mio Gesù, alla solennità di tutti i Santi, che vi richiama al dovere che incombe su tutti di tendere alla santità, ed infine alla commemorazione di tutti i defunti, specialmente dei vostri cari che vi hanno lasciato perché chiamati all'altra vita. Vorrei parlarvi a lungo della morte, del paradiso e della santità, ma preferisco dirvi solo qualche parola che vi sia di incoraggiamento a fare il bene, poiché questo è il modo migliore per prepararsi ad incontrare il volto di Dio, giudice e rimuneratore. Voi siete stati proprio come il granello di senape che è diventato tanto grande e che ingrandisce sempre più. Io vorrei però invitarvi, come diceva il mio Gesù, ad essere quel lievito che fa fermentare la massa. Il mondo ha bisogno della vostra opera. La fede conculcata, disprezzata o sepolta sotto la cenere, necessita di essere...